I disturbi gastroenterici funzionali
Uno tra i più comuni disturbi è:
La Sindrome del colon irritabile (IBS), caratterizzata da dolore addominale, distensione addominale e alteratazione del funzionamento intestinale (stipsi-diarrea). E' stato stimato che percentuali comprese tra l'8 e il 19 % degli adulti occidentali presentino sintomi consistenti con una diagnosi di IBS, che si manifesta più comunemente nelle donne rispetto agli uomini (24% vs 11%).La maggior parte di coloro che soffrono di Colon Irritabile accusa un notevole aumento della propria sintomatologia durante gli eventi stressanti. In ogni caso lo stress può solo aggravare i sintomi ma mai causarli.
Anche la dispepsia funzionale (difficoltà, spesso cronica della funzione digestiva) colpisce almeno il 16% della popolazione adulta dei paesi occidentali (Talley et al., 1992). La caratteristica principale è il dolore nella parte superiore dell'addome, anche se le manifestazioni sintomatiche variano da individuo a individuo. In alcuni soggetti l’assunzione di cibo allevia questo dolore (dispepsia ulcer-like), in altri il cibo determina esacerbazione del dolore, nausea e gonfiore addominale (dismotilità). Possono presentarsi anche sintomi di rigurgito acido (dispepsia da reflusso). C'è una grande sovrapposizione tra queste condizioni ed altri disturbi funzionali intestinali: molti pazienti con IBS presentano ad es. anche la dispepsia funzionale e vice-versa. Inoltre c'è molta sovrapposizione con altre sindromi somatiche funzionali come la sindrome da fatica cronica.
Ansia, stress e depressione possono causare un disturbo gastroenterico?
Sicuramente ansia stress e depressione hanno un ruolo importante sul decorso di questi disturbi, tuttavia non è possibile affermare la presenza di una relazione causale tra essi.
E’ però possibile affermare che la riduzione dei fattori sopra menzionati ha effetti positivi sulla manifestazione dei sintomi e sulla qualità della vita dell’individuo, e che l’esposizione a situazioni stressanti può aggravare i sintomi. |